ATTI VANDALICI A CEREA: PROGETTO NAZIONALE PRECISA

Comunicato stampa

Cerea, sabato 18 febbraio 2017

Sulle scritte murali di diverso genere.

In relazione alla vicenda di alcune scritte anonime apparse recentemente a Cerea, sul muro dell’abitazione dell’ex candidato sindaco Moreno Garziera e in altri luoghi, e delle quali ha dato notizia il consigliere della lista di sinistra “La Coccinella”, Paolino Bonfante, nel question time dell’ultimo consiglio comunale, Progetto Nazionale precisa che fin dalla propria nascita l’Associazione si è adoperata ufficialmente, pubblicamente e con perseveranza per mantenere vivo il ricordo di ciò che furono Foibe ed Esodo di istriani, fiumani e dalmati.

Il nostro modus operandi politico e culturale è chiaramente testimoniato dalle iniziative messe in campo in tal senso e non necessità di altre forme di espressione che qui biasimiamo. A Cerea l’amministrazione comunale ha dato ampia dimostrazione di sensibilità verso la solennità civile del 10 febbraio.

Ci trova però in disaccordo, al di là del gesto, la definizione giornalistica (vedi “Foibe, scritte naziste sull’abitazione di Garziera”, pag.44, L’Arena, sabato 18 febbraio) di «matrice xenofoba» data alla scritta in questione, così come riteniamo distorsivo della realtà storica scrivere «Un massacro che, secondo l’estrema destra italiana, è stato a lungo dimenticato nei libri di scuola»: è purtroppo un dato oggettivo, Foibe ed Esodo sono state a lungo ignorate sui testi scolastici e non solo! E certe affermazioni a mezzo stampa ne sono testimonianza.

L’associazione poi della scritta “10 febbraio: la loro colpa è solo di essere italiani” con simboli dell’identità spirituale europea legati ad una determinata storia politica è un problema di ignoranza di chi li traccia e di chi ne distorce l’interpretazione.

Sull’esplosione di un grosso petardo.

Informati dal Comandante della locale stazione dei Carabinieri circa l’esplosione nella nottata tra il 17 e il 18 febbraio di un grosso petardo di fronte ad una struttura che ospita alcuni richiedenti asilo in località Aselogna, esprimiamo ferma condanna dell’episodio, chiunque ne sia l’autore. Simili atti producono come unico effetto quello di spostare l’attenzione da un problema reale, che noi da tempo denunciamo pubblicamente (quello dell’immigrazione incontrollata di massa e del business che attorno a tale fenomeno ruota), ad un problema di cronaca nera. Chi si rende responsabile di certi gesti, lavora inconsapevolmente o meno, per conto di chi sponsorizza l’immigrazione come fenomeno positivo, conveniente, auspicabile.

Luca Zampini – Coordinatore provinciale Progetto Nazionale Verona

Simone Ferrari – Presidente Progetto Nazionale Cerea

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