LE ELEZIONI SONO GIÀ IERI!

Torniamo a pensare al territorio: subito!

A poche ore dalla chiusura dei seggi e dall’inizio dello spoglio delle schede, vorrei esprimere il mio ringraziamento sentito a tutti i candidati veronesi per Progetto Nazionale e a tutti coloro che, a vario titolo, si sono dati da fare per queste elezioni.

Da piccola Associazione Culturale e Laboratorio Politico (quale siamo e restiamo), che per la prima volta si misura col voto nazionale (anche se solo in Veneto) non avevamo alcuna velleitaria ambizione di carattere numerico/percentuale.

La nostra è stata una candidatura simbolica, per affermare principi ed avanzare proposte costruttive frutto della nostra visione del mondo. Non ci ha ancora colti la “sindrome di Dio” per cui difficilmente ci sentirete affermare frasi del genere noi unica soluzione… noi unica possibilità… noi unica via… etc.; siamo consapevoli di far parte di qualcosa di più grande, di organico, che non si esaurisce in noi; una verità che ci trascende e ci guida.

Abbiamo inoltre voluto offrire una nuova possibilità di scelta, non l’unica, tra “tecnocrati-sistema bancario-speculatori internazionali-politici corrotti-traditori della nazione” e “famiglie-imprese-territorio-economia reale-Stato sociale ed etico”. Perché questo oggi è lo spartiacque, la linea di demarcazione, la barricata, il campo di battaglia! Si può essere uomini oppure semplici numeri, si può essere liberi oppure sudditi, si può essere protagonisti del nostro destino oppure oggetti delle altrui mire e volontà.

Noi non ci facciamo imporre nulla da altri, a casa nostra decidiamo noi cosa fare, non ci guidano reucci di cartone e non coltiviamo alcuna attesa messianica di presunti salvatori; semplicemente noi non vogliamo e non possiamo delegare il nostro futuro, quello di chi ci seguirà e della nostra terra a chi non merita nulla, a chi usa verità ed ideali sacri ad uso e consumo elettorale!

Noi vogliamo crescere, radicarci, influire, partecipare e indirizzare. Per questo, alacremente e umilmente, già da domani si torna a lavorare sul territorio e per il nostro progetto, con la ferma volontà di contribuire al ben essere (che non è un concetto economico), delle nostre genti e della nostra Patria.

A breve partirà la raccolta firme a sostegno del nostro progetto di “BANCA LOCALE. Per lo sviluppo territoriale”, di cui misureremo il gradimento tra la gente nella nostra provincia.

Oltre la destra e la sinistra: ITALIA.

Luca Zampini

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