PROGETTO NAZIONALE PRESENTA, CON PIUBELLO, L’IDEA DELLA BANCA LOCALE

Nella mattinata di venerdì 27 Aprile, nella centrale Piazza Erbe, abbiamo presentato il candidato di Progetto Nazionale Massimo Piubello (*), che, oltre al sostegno scontato del proprio movimento, incassa anche quello di uno storico esponente della destra veronese come l’avv. Roberto Bussinello (già MSI e Forza Nuova).

Ad appoggiare Piubello anche Manuel Negri, dirigente nazionale de La Destra di Storace e il Segretario Nazionale di Fiamma Tricolore, Luca Romagnoli, che impossibilitato a presenziare per un contrattempo, ci ha fatto pervenire questo gradito messaggio di appoggio e riconoscimento, che qui di seguito andiamo a pubblicare.

 “Piubello rappresenta anche noi, noi coerenti e quindi onesti militanti dell’unica Fiamma che, nonostante tutto, ancora può entusiasmare e muovere sentimenti e passioni di una destra italiana che tanti tradimenti, abiure e rinnegamenti -non richiesti, peraltro- ha subito. Lo sosteniamo, ed invitiamo gli elettori, non solo di simpatie missine, a votarlo per quanto rappresenta politicamente ed idealmente, ma soprattutto perché nella politica mette l’impegno e la passione di una persona per bene. Abbiamo questo orgoglio, Noi della Fiamma, e ci dispiace, anche, che non possa essere condiviso da tanti: coerenza ed onesta, cui aggiungiamo il vero senso della socialità. Non sarà tutto, ma è molto per potersi permettere di “metterci la faccia”. Sosteniamo dunque Piubello, per i trascorsi militanti con la Fiamma e per gli stessi motivi che ancora oggi mi fanno essere orgoglioso di aver sostenuto Andrea Miglioranzi, splendido esempio, tra l’altro, di correttezza e capacità amministrativa.”

 Luca Romagnoli

Segr. Naz. Fiamma Tricolore

 Nell’occasione è stato presentato il progetto, a cui stiamo lavorando da circa un anno (l’avevamo lanciato con la nostra lista alle amministrative dell’anno scorso a Bovolone), di una banca del territorio (**), denominata Banca Scaligera, che qui andiamo a sintetizzare nelle sue linee guida:

 “BANCA SCALIGERA”

Premessa.

I Comuni italiani, tra crisi economico/finanziaria e tagli governativi draconiani, rischiano una lenta e inesorabile agonia. I Sindaci, lasciati sempre più soli dal governo centrale, stentano a rispondere adeguatamente alle istanze provenienti dalle comunità amministrate. Le somme che i Comuni dovranno versare a Roma, sono fondi inevitabilmente sottratti al territorio. Lo stesso Patto di stabilità che impedisce agli amministratori locali di impiegare somme in disponibilità, non fa che aggravare il “quadro clinico”. Tra drastiche riduzioni sulle voci di spesa, sugli interventi nel sociale, e ritardi nei pagamenti di società che forniscono beni e servizi (con tutte le ricadute tragiche su imprese e famiglie), il futuro che ci attende appare ben delineato, mentre sempre più cittadini, sempre più in difficoltà, attendono risposte ineludibili. La sana, oculata e corretta amministrazione della cosa pubblica è sicuramente il punto cardine, ma oggi può non bastare per far fronte all’emergenza. La crisi finanziaria consiglierebbe, ancora una volta, di guardarci indietro su «come eravamo». Servono idee nuove (magari dalle radici antiche), idee coraggiose, supportate da una grande volontà politica.

 «Il Comune prenda in considerazione l’idea di creare una banca, concepita come Ente morale (vedi vecchia Cassa di Risparmio), al servizio della comunità, ad azionariato diffuso, dove la maggioranza deve necessariamente restare nelle mani del Comune. Il Comune vi deposita tutte le sue entrate fiscali, moltiplicando poi questo asset per un fattore di 9, secondo le regole bancarie internazionali, usando il principio della riserva frazionaria, accettata dal Fmi. La banca, ovviamente, può anche raccogliere i risparmi e i depositi dei privati, così da aumentare la sua capacità di elargire credito. Dato che il Comune possiede la banca, questa potrebbe concedere prestiti (le proprie entrate moltiplicate x 9) a chiunque ne abbia i requisiti, famiglie, piccole-medie imprese industriali, artigianali o agricole e all’amministrazione stessa. Di fatto la banca agirebbe come un’agenzia di sviluppo economico, sostenendo progetti d’investimento, e da calmiere dei tassi d’interesse, concedendo finanziamenti a tassi molto bassi. Si produrrebbe così ricchezza nel territorio e dunque nuovo gettito fiscale, nuovi fondi per la banca; insomma, andrebbe a generarsi un ciclo virtuoso, lontano da squilibri inflazionistici, bolle speculative e ‘derivati’, in sostanza: un’economia non ‘dopata’, ma sana, fondata sul risparmio e gli investimenti. Attraverso una simile operazione, non solo si taglierebbero fuori i tradizionali ‘istituti di debito’, ma si potrebbe seriamente rivitalizzare il tessuto economico e rilanciare lo sviluppo sul territorio, e far fronte alla realizzazione e alla manutenzione straordinaria delle infrastrutture. A questa proposta cardine si potrebbe agganciare la sostenibilità economica anche di altre proposte locale, come progetti indirizzati alle politiche giovanili, al sociale, all’ambiente e per sostenere lo sviluppo.»

 La strada è molto difficile e ne siamo consapevoli, è una proposta coraggiosa e scomoda, che da sicuramente fastidio e che si scontra anche con una mentalità purtroppo diffusa tra la gente, tra i politici e tra gli amministratori, non più capaci di pensare che le alternative per vivere meglio ci sono e sono praticabili, basterebbe volgere lo sguardo, non alla preistoria, ma alla nostra storia, anche cittadina, di qualche decennio addietro. È una sfida che lanciamo a prescindere dagli specifici programmi elettorali dei candidati sindaci che appoggiamo a Verona e provincia. La politica prima o poi, se vorrà fare gli interessi del nostro territorio e della nostra gente, dovrà raccogliere il testimone.

 Andrea Miglioranzi

Dirigente Nazionale

Luca Zampini

Coordinatore provinciale

(*) È possibile visionare il servizio della presentazione sul “Tg Verona” di Telenuovo al link: http://www.telenuovo.it/pages/134/325224/TG_VERONA.html

a partire dal minuto 15:30.

(**) A seguire l’articolo uscito sul principale quotidiano cittadino.

L’Arena

Sabato 28 Aprile 2012

Numero 117 Anno 147

Pagina 15

Cronaca

 PROPOSTE Destra

Miglioranzi lancia la banca pubblica del Comune

L’estrema destra veronese si stringe intorno a Massimo Piubello. E ora, a sostenere l’attuale consigliere di quinta circoscrizione che tenta la scalata al consiglio comunale con la lista civica del sindaco Tosi e il supporto di Progetto Nazionale – oltre al segretario nazionale di Fiamma Tricolore, Luca Romagnoli, atterrato appositamente ieri a Verona – spunta l’avvocato Roberto Bussinello, già consigliere comunale e candidato sindaco alle passate elezioni per Forza Nuova. L’avvocato, che 5 anni fa aveva corso da solo, ora dichiara: «Do la mia totale adesione a Piubello per battaglie sociali fondamentali per le famiglie e le attività imprenditoriali veronesi».

«Siamo una coalizione inedita che individua in Piubello la persona adatta a portare avanti le idee della nostra associazione», ha detto ieri Miglioranzi in occasione della presentazione del progetto Banca Locale dal responsabile della linea politica di Progetto Nazionale Manuel Negri. Un’idea, quest’ultima, che punta a rilanciare l’economia locale con la creazione di una banca pubblica che abbia come principale azionista, al 51% il Comune. •C.Baz.

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