APOLOGIA DELLA VIOLENZA POLITICA E DELLE DROGHE? A SINISTRA È MEGLIO PARLARE D’ALTRO

La negata sponsorizzazione all’evento Vrban Ecofestival da parte dell’azienda municipalizzata Amia che ha scatenato una tale ridda di polemiche, accuse e preoccupazioni da far annullare il concerto dei 99Posse, ha messo in luce una strategia abituale di distorsione e “depistaggio” congeniale alla sinistra. Questo modus operandi ha purtroppo trovato buona sponda in alcuni giornalisti.

Luoghi comuni triti e ritriti hanno trovato terreno fertile, anche se in aperto contrasto con la logica, che ci racconta ben altra realtà.

I 99Posse sarebbero stati discriminati in quanto napoletani…ma un Pino Daniele che suona in arena è forse meno napoletano di ‘O Zulù?

I 99Posse non sarebbero tollerati in quanto di sinistra, in quanto comunisti dichiarati, ma a scorrere la scaletta degli artisti che si esibiscono e che si sono esibiti all’Vrban Ecofestival, non pare di trovarsi di fronte ad una rassegna dalla cultura politica neutra, nomi di band non propriamente “neonazi” abbondano!

Destra contro sinistra…peccato che proprio la storia del festival veronese per l’ecosostenibilità ambientale testimoni come certa “destra” e certa “sinistra” possano tollerarsi a vicenda, visto che vicino ad Vrban ci sono politici del centrodestra, che lo hanno sostenuto e lo sostengono, ritenendola (a detta loro) una bellissima manifestazione.

Verona si è dimostrata intollerante, ha negato spazi fisici e libertà di pensiero…forse viene vietata l’annuale Festa in Rosso della Federazione dei Comunisti Italiani di Verona? Gli si negano spazi? Sembrerebbe proprio di no visto che si sta svolgendo regolarmente anche quest’anno e non nelle catacombe.

Verona impedirebbe a chi ha idee opposte a quelle dell’amministrazione di manifestare? Non ha forse beneficiato del più importante palcoscenico della città, l’arena, la rete dei movimenti e dei comitati che ruotano intorno alla figura di padre Alex Zanotelli? Non propriamente espressione del centrodestra…

Senza voler scomodare le parole orientate al garantismo espresse dal sindaco di Verona, ci limitiamo a registrare che nessuna autorità o istituzione ha vietato ai 99Posse di suonare. Per andare a trovare concerti e spazi negati bisogna risalire in realtà all’amministrazione Zanotto, di centrosinistra.

Sì è poi insinuato nemmeno troppo velatamente e da più parti che il presidente di Amia si troverebbe a ricoprire quel ruolo non in quanto al suo curriculum e alle sue capacità professionali, ma in quanto fascista o addirittura, a seconda del livello di demenza di chi ha espresso questi sottili ragionamenti, in quanto ex bassista di un gruppo musicale di skinheads nazionalisti.

Si potrebbe continuare a lungo con gli esempi di falsità e forzature logiche lette e sentite in questi giorni.

Ci sarebbe invece piaciuto leggere e sentire delle posizioni verso le droghe e sulla questione dell’incitamento alla discriminazione e alla violenza politica nei confronti di “preti e fascisti” da parte dei 99Posse…e invece nulla. Tutto volutamente sviato fin da subito! Lì sta il nocciolo della questione, parola d’ordine quindi: spostare l’attenzione!

Ci sarebbero molti altri puntini da mettere sulle i, e fantasie da sfatare, ma questa polemica ha portato via fin troppo tempo alla politica.

Chi comanda a Verona chiedono furbescamente i 99Posse?

Non lo sappiamo, ma visto l’andazzo faremo di tutto perché non comandi il centrosinistra.

Progetto Nazionale Verona

Circolo Domus Scaligera

99POSSE_twitter

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