A BOVOLONE L’AMMINISTRAZIONE INTENZIONATA A NON ADERIRE ALLO SPRAR

Folta e partecipata assemblea pubblica lunedì sera a Bovolone, voluta e convocata dall’amministrazione comunale presso il palazzetto dello sport.

Almeno 300 persone hanno ascoltato, interagendo con domande, riflessioni, contributi, l’argomento all’ordine del giorno: la questione dei sedicenti profughi e la prospettiva di aderire al sistema di accoglienza Sprar.

Al tavolo dei relatori il sindaco Emilietto Mirandola e i capigruppo dei gruppi consigliari di maggioranza e minoranza.

La prevalenza della platea ha più volte palesato il proprio dissenso verso l’ulteriore accoglienza di richiedenti asilo a Bovolone, anche e soprattutto alla luce di un sistema generale che non funziona e che non offre garanzie se non in senso negativo.

Non sono mancate anche forti prese di posizione contrarie al sentimento generale dei presenti, ma decisamente minoritarie.

Dopo circa due ore di confronto pubblico l’amministrazione comunale – per bocca del capogruppo della maggioranza. Vladimir Castellini – ha ribadito quanto già espresso ad inizio assemblea: l’indirizzo contrario all’adesione al sistema di accoglienza Sprar, e la condanna di chi lucra egoisticamente e irresponsabilmente sulle spalle della comunità locale.

Il nostro plauso e il nostro sostegno a Valdimir Castellini e all’amministrazione bovolonese per la presa di posizione a fronte di un problema che rischia di travolgerci “a valle” senza che venga portata alcuna risposta “a monte”.

Un segnale politico forte e chiaro.

Progetto Nazionale – Bovolone

  

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