PROGETTO NAZIONALE E I 99 POSSE

La “questione 99Posse”, che si è trascinata per giorni sulle pagine dei media locali e anche nazionali, pare essersi risolta con l’annuncio da parte degli organizzatori dell’Vrban Eco Festival dell’annullamento del concerto del gruppo napoletano previsto per il 4 settembre.

 La polemica, che ancora una volta ha evidenziato sui giornali tutto il livore e la mal celata intolleranza di una certa sinistra che non cambierà mai, si era scatenata dopo il ritiro della sponsorizzazione da parte di Amia (Azienda Multiservizi di Igiene Ambientale), presieduta dal nostro Andrea Miglioranzi che, a leggere certi miserrimi articoli, parrebbe esser passato direttamente dal ruolo di bassista della formazione nazionalista Gesta Bellica e militante politico, a quello di presidente di una municipalizzata, senza che tra questi due momenti vi sia tutto un iter professionale di rilievo e di dominio pubblico…mirabilie del giornalettismo italiota.

La società di servizio pubblico ha ritenuto il programma dell’evento (con la presenza dei 99Posse) non in linea con le proprie finalità istituzionali e statutarie.

 La banda musicale nota in passato tra i portabandiera del circuito dei Centri Sociali Occupati e Autogestiti, oltre che per l’istigazione alla violenza politica e per le proprie posizioni a favore delle droghe, non suonerà quindi all’edizione 2014 della rassegna musicale per l’ecosostenibilità che si svolge a Verona, ma soprattutto non suonerà a spese del Comune: ce ne faremo una ragione. La cosa di per sé non riesce però a rattristarci.

Coordinamento provinciale

Circoli veronesi di Progetto Nazionale

zulu

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