PROGETTO NAZIONALE SI IMPEGNA A PRESENTARE ORDINI DEL GIORNO, MOZIONI E INTERPELLANZE CONSIGLIARI SULLA QUESTIONE DEGLI AFFIDI DEI MINORI

COMUNICATO

Verona, sabato 21 settembre 2019

Venerdì 14 settembre u.s. a Legnago, su forte interessamento di Progetto Nazionale, è stato presentato un Ordine del giorno avente in oggetto la delicatissima questione dell’affidamento eterofamiliare e il collocamento in case famiglia dei minori.

Il documento presentato a Legnago – che vede come primo firmatario il nostro consigliere Mattia Lorenzetti – è stato condiviso dalla maggioranza ed ha incontrato durante la sua stesura e definizione ampia collaborazione e convergenza tra le forze politiche del centrodestra.

Simili documenti, in forma di mozione o interpellanza, sono stati (e saranno) presentati presso altri Consigli comunali della provincia di Verona (Bovolone, San Giovanni Lupatoto, e a breve altri), dando seguito alla volontà espressa a livello nazionale dalla nostra Associazione circa la sensibilizzazione sulla tematica in oggetto, nell’auspicio che non si verifichino mai più altri casi agghiaccianti come “Bibbiano”, su cui – non ci stancheremo mai di affermarlo – va fatta piena luce e giustizia!

La finalità dell’iniziativa è quindi di carattere etico e punta alla logica responsabilizzazione e attenzione da parte delle amministrazioni su un tema articolato e delicato come quello dell’affido dei minori, alla luce del recente caso di Bibbiano (inchiesta “Angeli e demoni”), ultimo episodio in ordine cronologico di una serie di raccapriccianti analoghe vicende, come quella dei “Diavoli della bassa modenese” (fatti agghiaccianti, portati all’attenzione del pubblico dalla coraggiosa web serie Veleno di Pablo Trincia, accaduti tra il 1997 e il 1998 nella zona tra Mirandola e Massa finalese), o quella della comunità “Il Forteto” di Vicchio del Mugello (Firenze) con una serie di squallidi abusi durati dagli anni ’80 fino al 2011.

Nel veronese la percentuale di affidi è di per sé preoccupante (il 28,7% del totale Veneto, con una percentuale del 78,5% per quel che riguarda lo specifico degli affidi extrafamiliari dei minori a fronte del 69,6% del dato regionale).

Non sono mancate recentemente dichiarazioni anonime a mezzo stampa, come riportato da alcuni quotidiani locali, di poco chiare gestioni e affidi sospetti anche nella nostra provincia, con relative inchieste da parte della Procura e dell’Usl.

È nell’interesse di tutti che vengano attivati presìdi istituzionali a tutela della famiglia e di un corretto ed onesto utilizzo della pratica dell’affido, che interessa quella che è la fascia più debole all’interno della famiglia stessa e della società, i minori.

Rientra nell’ottica di una corretta gestione della cosa pubblica approfondire certi ambiti e vigilare su eventuali conflitti d’interessi o poco chiari rapporti/legami con figure pesantemente coinvolte nel cosiddetto “sistema Bibbiano”.

Coordinamento provinciale – Progetto Nazionale Verona

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