ANCHE A SONA PROGETTO NAZIONALE CHIEDE LA CITTADINANZA ONORARIA PER LATORRE E GIRONE

Sulla scia dell’iniziativa del consigliere Massimo Piubello a Verona, l’ex consigliere comunale di Sona e referente di Progetto Nazionale “Zona Lago”, Matteo Tinelli, si è fatto promotore nella sua zona della proposta di concedere la cittadinanza onoraria del comune morenico ai due marò prigionieri in India, Latorre e Girone.

A seguire i testo del documento, fatto protocollare in Comune martedì 19 agosto, con cui si interpella l’amministrazione del sindaco Gianluigi Mazzi.

******************************************************************

Sona 19/08/2014

Alla cortese attenzione Sig. Sindaco di Sona Gianluigi Mazzi Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Sona Roberto Merzi Consiglieri Comunali di Sona

Oggetto: Conferimento della Cittadinanza Onoraria a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone

Premesso che dal febbraio 2012 i due marò sono trattenuti in India con l’accusa di aver provocato la morte di due pescatori scambiati per pirati;

Preso atto che i due sottoufficiali, a distanza di due anni e mezzo, sono ancora in attesa di un processo che ne stabilisca l’eventuale colpevolezza o innocenza;

Preso atto del loro senso patriottico, la loro dedizione al servizio in difesa dei diritti internazionali;

Preso atto della sostanziale inerzia dell’attuale governo così come del precedente sulla vicenda e il silenzio della comunità europea ed internazionale che relega il “caso Latorre e Girone” nel dimenticatoio;

Considerato il rispetto e la tutela dovuti verso le Forze Armate;

Chiedo al Consiglio Comunale di Sona di dare mandato alla Giunta di attivarsi per il conferimento a Massimiliano Latorre e Salvatore Girone della cittadinanza onoraria, esprimendo con questo gesto il senso del dovere morale di una comunità che intende rendere omaggio a due uomini, simbolo di un’Italia che reagisce con fermezza all’ingiustizia.

Cordialmente

Matteo Tinelli

I due_Maro

Check Also

“CASO CAMPEDELLI”, LA SINISTRA MONTA UN CASO

La vicenda delle polemiche sulla presunta rimozione del docente di religione cattolica all’istituto Scipione Maffei, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.