A CEREA È NATA UNA MAMMA!

A Cerea approda finalmente il progetto sperimentale “È nata una mamma” in materia di maternità.

Un progetto a carattere sociale esterno che l’amministrazione – su iniziativa del sottoscritto e del gruppo locale di Progetto Nazionale – ha sposato fin dalla campagna elettorale.

Di cosa si tratta in sintesi.

Il progetto “È nata una mamma” offre un appoggio professionale e un vero contatto umano e competente alle neo-mamme all’indomani della nascita del loro primo figlio; un servizio a domicilio, che persegue:

a) l’obbiettivo generale di tutelare la salute psico-fisica ed emozionale della donna e del suo bambino nonché del nucleo famigliare tutto;

b) gli obbiettivi specifici:

– visita domiciliare di un’ostetrica specializzata per due incontri dalla durata di un’ora per i primi 40 gg. di vita dalla nascita del bimbo/a (ostetrica che garantirà comunque reperibilità telefonica anche dopo i due incontri);

– aiuto ai neo-genitori per acquistare competenze e capacità di cura del loro primo figlio;

– riconoscimento corretto dei bisogni del bambino;

– individuazione di eventuali situazioni critiche come la depressione post-partum;

– facilitazione relazionale fra genitore e bambino;

– fare rete con i servizi sociali e sanitari del territorio locale.

Come funziona.

Da luglio fino a dicembre il cittadino ceretano potrà chiedere di usufruire gratuitamente del servizio all’anagrafe del comune di Cerea, e in sintonia con gli assistenti sociali, verranno valutati i casi che rientreranno nei parametri stabiliti per accedervi.

Il comune di Cerea interverrà a sostegno del progetto nella misura di un bambino/bambina (una famiglia) al mese, sulla durata complessiva di sei mesi.

Le famiglie che avranno le caratteristiche idonee per accedere al servizio non sosterranno alcuna spesa e gli oneri saranno a carico del Comune

La supervisione dei casi da assistere sarà a cura degli assistenti sociali comunali, cui spetterà l’individuazione nel rispetto dei seguenti criteri:

– deve trattarsi del primo figlio della famiglia;

– residenza ininterrotta a Cerea per almeno 15 anni, di almeno uno dei genitori;

– rete parentale insufficiente, secondo l’analisi condotta dagli assistenti sociali;

In caso di parità di criteri, ai fini dell’accesso al servizio verrà tenuto conto de valore ISEE più basso e dell’età dei genitori.

Nell’asilo comunale da settembre seguiranno incontri aperti al pubblico, alla presenza dell’ostetrica, dove tutti i genitori con un bimbo di età inferiore a 3 anni potranno partecipare, ponendo domande e curiosità.

Simone Ferrari (Progetto Nazionale – Cerea)

Consigliere comunale

Stress-post-traumatico-neomamme

Check Also

“CASO CAMPEDELLI”, LA SINISTRA MONTA UN CASO

La vicenda delle polemiche sulla presunta rimozione del docente di religione cattolica all’istituto Scipione Maffei, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.