IN PROVINCIA PD E PDL “COMPAGNI DI MERENDE” CONTRO L’OMOFOBIA

Comunicato

Verona, giovedì 25 luglio 2013

Oggetto: In Provincia Pd e Pdl “compagni di merende” contro l’omofobia

Il consiglio provinciale di Verona ha approvato a larga maggioranza la mozione contro l’omofobia, presentata dai Consiglieri del Pd. Voto favorevole anche da parte delle minoranze e del Pdl, qualche astensione sul fronte Lega.

Non conosciamo il contenuto della mozione, sappiamo solo che richiama l’articolo 3 della Costituzione.

Non la riteniamo certo una notizia da accogliersi con sommo gaudio, anzi.

A margine di questa notizia ci preme però osservare che la proposta di legge «per il contrasto dell’omofobia e della transfobia» (primo firmatario l’on. Iva Scalfarotto del Pd) sta registrando non poche perplessità per la sua potenziale violazione del principio della libera manifestazione del pensiero, tutelato, almeno in teoria, dall’art. 21 della Costituzione.

Lo stanno rilevando e ne sono consapevoli sia esponenti politici sia, soprattutto, costituzionalisti e studiosi di diritto.

Uno tra i più autorevoli costituzionalisti italiani, Alessandro Pace, ha scritto, sulla scia di numerose sentenze della Corte Costituzionale: «Il riconoscimento del diritto di libera manifestazione del pensiero caratterizza la forma di Stato vigente in Italia, costituendo esso la “pietra angolare” e il “cardine” del regime di democrazia garantito dalla Costituzione».

Ha fronte di questo, ci chiediamo e chiediamo: la suddetta proposta di legge merita di entrare nel nostro ordinamento?

I promotori della legge contro l’omofobia sono consapevoli della sua portata epocale, tanto che ne parlano come di norma a carattere simbolico, perché attorno alla sua funzione simbolica si vuole aprire la strada all’omologazione autoritaria della morale, facendo del relativismo etico un parametro legislativo incontestabile.

La minaccia penale dovrebbe infatti rendere impossibile ogni critica al modello relativistico della vita che si vorrebbe imporre.

E per questo, per noi è irricevibile!

Luca Zampini

Progetto Nazionale – Verona

Coordinatore provinciale

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